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INTRODUZIONE

 

Tra le varietà di canarini esistenti, il Lizard occupa una posizione unica. Tutte le altre razze sono relativamente recenti, la maggior parte a memoria d’uomo : solo il Lizard sembra sia stato allevato senza aver subito alcun cambiamento nelle caratteristiche da secoli, così addietro che le sue origini sono sconosciute.

Negli antichi testi di storia naturale non si rilevano riferimenti ad alcuna particolare varietà di canarini.
Poi Gesner, nella sua “Historia Animalium” (1555), descrive la specie selvatica degli uccelli e indica chiaramente che i canarini furono importati nel Continente e in Inghilterra.
Circa un secolo dopo, nel testo Husbandry” (1675) Joseph Blagrowe dice “Innanzi tutto comincerò con l’uccello chiamato canarino perché proveniente dalle Canarie (penso sia il miglior uccello cantore), ora allevato intensamente in Germania ed anche in Italia”.
E’ interessante notare che a quei tempi i canarini erano allevati in cattività, ma senza alcuna menzione alle varietà.  Infatti Blagrowe scrive che molti agricoltori non distinguevano un canarino dai comuni uccelli verdi e ciò sta ad indicare che in Inghilterra i canarini furono allevati come una specie selvatica verde.
Nell’Europa Continentale le prime descrizioni delle varietà ci sono pervenute dalla  Francia.
Hervieux, nel “Traité des serins de Canaries” (1713), indica 29 varietà, la maggior parte varianti di colore che apparvero nel corso dell’allevamento in cattività.
In ogni caso, tra le varietà indicate, ve n’era una che alcuni sostenevano essere l’originale canarino Lizard, non menzionato con il suo vero nome. Un successivo accenno alle origini continentali del Lizard è contenuto nel vecchissimo libro “The bird fancier’s necessary companion” datato 1762, che descrive chiaramente la razza ed accenna ad essa come “la bella specie coperta di scaglie…. che pochi anni fa è stata introdotta dalla Francia, ma che è stata migliorata nel colore e nella bellezza dagli allevatori Inglesi”.
Le indicazioni di cui sopra ci aiutano a capire l’opinione diffusa che il Lizard fu introdotto in Inghilterra dai profughi Ugonotti.
Claude St. John, dopo aver accennato ai profughi Ugonotti, afferma che il Lizard fu introdotto in alcuni centri quali  Nottingham, Middlesbrough, Norwich e Spitalfields nel 16° secolo.
Se è così, pare strano che un uccello così bello e unico sia sfuggito alle notizie di vari scrittori.
E’ quindi senz’altro difficile tentare di stabilire una data precisa circa la nascita del Lizard.
La persecuzione religiosa agli Ugonotti durante la seconda metà del 16° secolo (massacro del giorno di S. Bartolomeo 1572) continuò per oltre un secolo, intensificandosi sotto Luigi XIV  (editto di Nantes 1685)  e gli Ugonotti nelle loro continue fughe portarono con sé i canarini preferiti; tuttavia non si può stabilire una data sicura.

Anche nel secolo 19° la storia del Lizard è nebulosa. Le società  ornitologiche, seppure esistevano, non erano certo organizzate come oggi, quindi sono poche le tracce della loro attività.
Le mostre non avevano la funzione d’oggi, ma erano null’altro che riunioni di pochi allevatori in qualche locale o stanza adibita allo scopo dal padrone di casa. Come scritto nelle poche note rinvenute, l’unica mostra di canarini riconosciuta fu, a metà del sec. 19°, quella del London Fancy, varietà estinta e strettamente collegata al Lizard.
Ciò è dimostrato chiaramente da un dettagliato articolo apparso il 12 dic. 1846 su “The illustrated London news”.
Il Lizard stesso, secondo quest’articolo, non era tenuto in gran considerazione, quantunque già possedesse una bellezza comparabile a quella del London.
Venticinque anni più tardi, a seguito del declino del London, il Lizard fu maggiormente apprezzato e fu allestita una mostra con le sue differenti varietà al Crystal Palace di Londra.
I principali centri di allevamento continuarono ad essere il Nottinghamshire e ancor più il Lancashire dove si raggiunsero picchi di assoluta perfezione.
Anteriormente alla prima guerra mondiale, il Lizard rimase una razza prettamente locale e ben poche mostre furono fatte fuori dalle Contee suindicate.
La prima guerra mondiale inferse un duro colpo a tutte le razze esistenti, ma ancor più al Lizard; a metà del periodo bellico gli allevatori si contavano sulle dita di una mano, ma i pochi esemplari esistenti erano sempre esposti nelle migliori mostre.
La seconda guerra mondiale diede un altro duro colpo alla non comune razza che rischiò l’estinzione.

Nel 1945 fu costituita la “Lizard Canary Association” (L.C.A.), fondata da Robert H. Yates di Wolverhampton, con l’obiettivo principale di salvare dall’estinzione i pochi esemplari rimasti.
Furono presi contatti con tutti gli allevatori conosciuti, per fare un censimento e si arrivò al seguente risultato : non esistevano più di 30 coppie di canarini tipici.
Si adottò una ferma politica per salvaguardare il prezioso patrimonio ed evitare speculazioni e fu chiesto ai pochi esperti allevatori di non cedere per due o tre anni i loro soggetti se non a membri della L.C.A.
Un gran contributo fu dato dall’editore di “Cage and aviary birds” che diede molto risalto all’opera degli allevatori.
 Due anni dopo si potè iniziare la vendita dei
soggetti. Il Lizard così comparve di nuovo alle mostre. I soci della L.C.A., dopo 5 anni, erano una cinquantina e crebbero di molto negli anni seguenti, estendendosi in tutte le Contee inglesi.
Oggi la razza è diffusa in tutto il mondo, anche se ancora rimangono misteriose le sue origini. Il Lizard è frutto di una ibridazione tra il canarino selvatico e una specie indigena (serinus pusillus?) ?
Il Lizard è il risultato di più mutazioni avvenute in cattività ?

 

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