Lettera aperta art. 14 Regolamento Club di Specializzazione

a tutti i soci del LCCI,

a tutti gli amici dei Club di Specializzazione,

a tutti i soci dell'Associazione Bolognese di Canaricoltura.

 

Nel corso del Campionato Italiano di Ercolano ho avuto modo d’incontrare nello Spazio Club messo a disposizione dal Comitato Organizzatore molti amici dei Club di Specializzazione. Avendo rilevato ancora una certa incertezza in merito alla vigente normativa sia della FOI che della COM ed essendo, soprattutto, davvero seccato dall’uso strumentale che taluni tentano di fare in alcuni ambiti sia di questo benedetto articolo 14 del Regolamento dei Club di Specializzazione sia di quanto verbalizzato nell’Assemblea dei Club dell’11 giugno 2016, mi accingo a riportare per l’ennesima volta, ma ora pubblicandolo in modo che vi si possa far riferimento in ogni momento, quanto non è soggetto ad interpretazione alcuna ma a semplice applicazione:


Articolo 14 – Regolamento Club di Specializzazione

Il Club può utilizzare nelle sue mostre specialistiche inserite in calendario FOI-ONLUS giudici non appartenenti all’Ordine FOI-ONLUS purché siano riconosciuti tali ed in carica effettiva ad altra Federazione riconosciuta dalla COM, dandone comunicazione scritta alla Segreteria FOI-ONLUS ed alla Segreteria dei Club. Qualora il Club richieda l’utilizzo di giudici federali deve comunicarlo in forma scritta (email) entro il 31 marzo, alla Segreteria della Federazione assolvendo, al pari delle Associazioni affiliate, tutti gli oneri amministrativi connessi all’assegnazione dei giudici. È facoltà del CDF, in accordo con i Club interessati ed in aggiunta ad eventuali Giudici stranieri, inviare, senza oneri aggiunti per il Club, Giudici FOI-ONLUS in ossequio alla riconosciuta necessità di incrementare lo scambio delle conoscenze ornitologiche. Qualora il Club richieda l’utilizzo di Giudici Federali, la richiesta può essere nominativa, limitatamente a tre mostre specialistiche per ogni anno. [Omissis]

Nel corso dell’Assemblea dei Club dell’11 giugno 2016 n.1/2016 al punto 2 dell’ordine del giorno troviamo “ Interpretazione Art.14 del Regolamento Club di Specializzazione”.
Già di base mi sembra strano che qualcosa di così chiaro come l’attuale forma dell’art. 14, che non sta lì a caso ma è scaturita dopo lunga analisi e discussione, abbia bisogno di un chiarimento interpretativo… Inevitabilmente mi viene in mente il detto: “La legge si applica ai nemici e si interpreta per gli amici” (cit.).
Ma evidentemente qualcuno ha spinto per avere un ulteriore chiarimento se si è dovuti ritornare sull’argomento. C’è poi da aggiungere infine che in verità il verbale riporta un macroscopico errore che non fa altro che ingenerare ulteriore confusione. Ma procediamo con ordine ed andiamo a considerare ciò che è agli atti...

Il punto in questione è stato così definito (lo riporto fedelmente):


Punto secondo
“Interpretazione Art.14 del Regolamento Club di Specializzazione”
Il Presidente della FOI Sposito e il Vice Presidente Crovace fanno presente di aver ricevuto varie sollecitazioni al riesame, dal punto di vista interpretativo, dell’art.  14 Regolamento Club e a tal proposito ribadiscono quanto riportato sull’articolo in discussione e deliberato a maggioranza nella precedente Assemblea dei Clubs: le persone che sono abilitate al giudizio nelle mostre specialistiche indette sotto l’egida F.O.I. e pertanto inserite a calendario ufficiale delle manifestazioni sono Giudici appartenenti all’Ordine dei Giudici F.O.I. o O.M.J, quindi riconosciuti dalla C.O.M.. Ad oggi è permesso ai Clubs, all’atto della richiesta Giudici, di redigere una lista preferenziale di Giudici Italiani ed Esteri per il giudizio che devono appartenere od essere riconosciuti dall’Ordine dei Giudici F.O.I. o dall’O.M.J.. Prendono la parola, tra gli altri, i rappresentanti dei Clubs che organizzano le Mostre Specialistiche di Bologna e Nocera che intenderebbero interpretare quanto descritto nell’articolo art. 14 in senso più ampio, consentendo di poter utilizzare anche allevatori esperti o definiti Giudici dai Clubs esteri (Inglesi), ma non riconosciuti O.M.J./COM.
Dopo innumerevoli interventi anche da parte dei rappresentanti dei Clubs presenti e del Sig. Garavaglia della Segreteria dei Clubs che ha ricordato che l’articolo oggetto di discussione è stato modificato a seguito di decisione presa a maggioranza durante l’Assemblea dei Clubs dello scorso anno, il Presidente F.O.I. Sposito, al fine di contemperare le esigenze espresse dai Club, prende la parola e rende partecipi i presenti della seguente proposta:
in via sperimentale, solo per la prossima Stagione Mostre 2016 (nelle mostre specialistiche organizzate dai Club), di autorizzare, tramite richiesta al Presidente dell’Ordine dei Giudici, la presenza di un giudice FOI/COM affiancato da persone che i Club ritengano valide per un giudizio in coppia; il verbale conclusivo e le schede di giudizio – laddove previste – saranno redatti e firmati dal Giudice FOI/OMJ abilitato.
La proposta viene approvata a maggioranza, con la sola astensione del Club Italian Gloster Society (Sig. Trovato Pino).

Quindi riassumendo per chi ha difficolta a comprendere, vuoi per un motivo o per un altro, nella riunione si è verbalizzato che possono essere chiamati a giudicare solo giudici FOI o O.M.J.
Questo è in aperto contrasto con quanto stabilito dall’articolo 14 che invece richiede semplicemente che i giudici debbano essere “riconosciuti tali ed in carica effettiva ad altra Federazione riconosciuta dalla COM.”

Cerco di essere ancora più chiaro:

Scrivere che solo i giudici FOI o COM/OMJ possono essere chiamati a giudicare nelle nostre mostre specialistiche non è la stessa cosa che sta scritta nell’art. 14.
Come è noto, non tutti i giudici federali-FOI sono anche giudici COM/OMJ,  basta andare a leggersi l’art. 26 del Regolamento dell’Ordine dei Giudici.
I giudici OMJ italiani, come pure tutti gli altri, li potete trovare qui: http://www.conforni.org/omj/juges

Alla stessa maniera anche nelle altre federazioni, sparse un po’ in tutto il mondo e comunque riconosciute dalla COM, ci sono giudici che non sono COM/OMJ, ma sono comunque dei giudici in “carica effettiva presso altra federazione riconosciuta dalla COM.” (come richiesto dall’art. 14).Per cui se un Club volesse chiamare uno di questi ultimi a giudicare in una sua mostra specialistica, ne avrebbe assolutamente la facoltà.

Volendo fare un esempio concreto, se il sig. Petraroli Antonio (mi pongo io nell’esempio onde evitare che qualcuno si possa risentire della citazione) fosse un giudice Esperto della FOI e la IOA (una federazione inglese - Nota 1) avesse  erroneamente scritto da qualche parte qualcosa simile a quanto riportato nel verbale in argomento, il sig. Petraroli, nonostante fosse un giudice Esperto della FOI (quindi di una federazione comunque riconosciuta dalla COM), non potrebbe essere chiamato a giudicare in una mostra specialistica organizzata dalla federazione inglese. E questo sicuramente potrebbe suscitare, giustamente, le rimostranze della COM Italiana.
Tutto ciò, è doveroso sottolinearlo, perchè in totale contrasto con quanto di più ovvio c’è alla base di tutti i regolamenti che riguardano la nostra passione sia a livello nazionale che internazionale, ovvero: lo scambio di esperienze e conoscenze in ambito ornitologico. Nonché in contrasto con quanto deliberato nell’Assemblea dei Club del 2015 e codificato nell’articolo 14 del Regolamento dei Club di Specializzazione della FOI. Non saprei come essere più chiaro!

Il contrasto appena evidenziato è ancora più stridente se si considera che lo stesso Regolamento della COM all’art. 1 dice che “ i  giudici membri OMJ sono chiamati a giudicare gli uccelli nel Campionato del Mondo e nelle Mostre Internazionali riconosciute dalla COM” (Nota 2/b) - quindi nessuna menzione alle Mostre Specialistiche - e che il Regolamento dell’Ordine dei Giudici dice che “Il Giudice FOI non può esercitare la mansione di Giudice per altre associazioni o federazioni, italiane o straniere, non riconosciute dalla Confederazione Ornitologica Mondiale (COM) o dalla COM-Italia, alle quali sia associato (Art. 25). Per cui il giudice esperto della FOI può giudicare nelle mostre organizzate sotto l’egida delle altre federazioni estere, mentre i giudici esperti delle federazioni estere, stando a sentire quanto detto e verbalizzato nella riunione dell’11 giugno 2016, non possono essere chiamati a giudicare nelle mostre specialistiche organizzate sotto l’egida FOI!

Per quanto chiarito sopra il verbale dell’11 giugno 2016 contiene quindi  un palese errore e poiché potrebbe accadere che qualcuno, ignorante della differenza tra gli atti di un’assemblea ed un articolo codificato della normativa vigente in un determinato ambito, vi faccia riferimento come fosse una legge statutaria, ritengo doverosa la correzione del punto 2 del verbale in parola in modo che non ci siano più “dubbi interpretativi”.

A margine colgo l’occasione per suggerire di rinnovare anche per l’anno 2017 l’ottima iniziativa del presidente Sposito in merito alla possibilità di autorizzare, tramite richiesta al Presidente dell’Ordine dei Giudici, la presenza di un giudice FOI/COM affiancato da persone che i Club ritengano valide per un giudizio in coppia. Trattasi di una meravigliosa occasione di approfondimento reciproco e per stimolare un proficuo confronto difficilmente raggiungibile in altre forme.

Antonio Petraroli

Note:

1) La IOA  è una “federazione” membro fondatore della COM-UK e quindi riconosciuta dalla COM.

link: http://www.ioa-com-uk.org

2) Approfondimenti:

  a. http://www.conforni.org

  b.  http://www.conforni.org/com/statuts_reglements

  c. http://www.comuk.co.uk/constitution.htm

 

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