• Galleria Fotografica Specialistica LCCI Bologna 2016

 rosettaBestLizar630MOSTRA SPECIALISTICA BOLOGNA 2016

Lizard Canary Club Italiano

 

BEST IN SHOW BOLOGNA 2016

Broken Cap Silver Cock

Mr. Fabio MACCHIONI

 

 Report della mostra del giudice convocato su indicazione del Club dall'Associazione Bolognese di Canaricoltura

 

Mr. Joe Coakley

facebook

Trovate una galleria fotogragrica della mostra qui...

Here the article for English readers on Mr. Huw Evans' Blog

All'inizio del 2016 ho avuto l'onore di essere invitato a giudicare i Lizard esposti al  70 ° Bird Show di Bologna.
Quando sono arrivato all’Aeroporto di Bologna il venerdì pomeriggio presto in modo da essere pronto per il giudizio  del  sabato,  la prima impressione positiva  è giunta nel lasciare l'aeroporto, sotto forma di Lamborghini Aventador, un super vettura sportiva in tutta la sua forma più pura. Il mio primo pensiero è stato che questa auto era stata concepita da un designer sotto l’effetto d’un qualche stimolante; non ho potuto fare a meno di pensare che il progettista deve aver avuto un tale divertimento e  godimento nel  plasmare così tanti dettagli in questo veicolo.
Sono uscito in reverenziale rispetto della Aventador.
Arrivando in ritardo alla mostra Sabato mattina presto a causa di un ritardo dell’accompagnatore, non c'è il tempo per le presentazioni; mi sono ritrovato direttamente al giudizio.
Sono stato accolto dagli Assistenti / Allevatori degli uccelli che avrei giudicato nel corso della giornata, si poteva percepire la tensione e l’aspetattiva. Questi ragazzi trasudavano passione ed amore profondo per il Lizard, ho capito subito che stava per essere preso molto sul serio come i loro uccelli sarebbero stati giudicati, non ci sarebbe  stato spazio per errori da parte mia, non sono stati solo gli uccelli sotto esame ma anche la mia abilità come  giudice di Lizard.
Il mio modo di giudicare, come chi mi conosce potrà testimoniare, è quello di dare gli allevatori ed ai loro uccelli il massimo rispetto ed il tempo che essi meritano. Ero consapevole del fatto che alcuni avevano viaggiato 6 ore e forse più per offrirmi una giornata di piacere, non c’era motivo d’affrettarsi, eravamo lì per l’intero giorno. 180 Lizards erano stati ingabbiati  da 13 dei migliori specialisti italiani e  sapevo che se avessi commesso qualche errore me lo avrebbero fatto giustamente notare.
Mi è stato chiesto di giudicare indicando  dal 1° al 4°, no dal  1° al 7° come normalmente avviene . E’ un metodo difficile quando si tratta di legare, e gli uccelli sono del medesimo livello, sopraccigli, qualità del piumaggio, presentazione, colore, ecc . Il mio pensiero è andato di nuovo alla Aventador per essere sicuro che io mi divertissi e traessi piacere nelle mie capacità di giudice di Lizard, mi sarei dovuto concentrare sui dettagli.
E' importante per me  il progresso dell’allevatore, troppo spesso c'è un giudizio continentale che non si basa sullo standard e se si concedono eccezioni peggiorative, la qualità scade e con essa le capacità interpretative dell’allevatore circa cosa mantenere e cosa migliorare. Io sono fin troppo disposto ad accettare, se appropriate,  le critiche costruttive sul mio giudizio e sui miei uccelli nella mia ricerca della perfezione.
L'ultima volta che avevo visto i Lizard italiani è stato  a Bari al World Show e fui critico del modo in cui le calotte fossero oltre i limiti previsti e sulla definizione delle rowing, ho subito realizzato dall’inizio della categoria LI1 - Clear Cap Gold Cock  che  c’erano stati notevoli miglioramenti , questo è stato l'inizio di ciò che sarebbe venuto, passando da una categoria all’altra, ognuna conteneva un esemplare al Top che era un piacere per gli occhi, spangling definito, calotte entro i limiti, zampe ossidate, incredibili rowing  sui  maschi come sulle femmine, superbo colore di fondo, uccelli favolosi in tutto.
Sarebbe impossibile per me scegliere così tanti uccelli di differenti qualità e io non credo che avrei potuto, le immagini racconteranno  la storia di alcuni tra i migliori lizard che io  abbia mai visto in una mostra, questi alcuni dei vincitori:

LI1 C / C / G / C Antonio Petraroli, Un vero e proprio animale da mostra ha fatto sfoggio di se  per tutto il giorno.
LI2 C / C / G / H Antonio Petraroli, bellissime marcature e con ottimo colore di fondo.
LI3 B / C / G / C Gianmarco Orazi, buoni spangles e colore di fondo mancava nei rowing e nell’addestramento alla gabbia da mostra.
LI4 B / C / G / H Fabio Macchioni, Buono in tutto solo un po’ privo di colore di fondo per spostarlo in avanti.
LI5 N / C / G / C Giorgio Massarutto, Buon Lizard  ben equilibrato in tutto rotonda con un buoni rowing per un maschio e colore di fondo scuro.
LI6 N / C / G / H Antonio Petraroli, perfettamente marcata, stretto spangling  presentava una lieve brinatura intorno alla gola.
LI7 C / C / S / C Fabio Machioni, mancava profondità di colore di fondo.
LI8 C / C / S / H Giorgio Massarutto, buona melanina scura.
LI9 B / C / S / C Fabio Machioni, un Lizard fiero e con struttura ed eccellente spangling,  fantastici rowing, superbo colore di fondo, un uccello sorprendente.
LI10 B / C / S / H Domenica Mungiguerra, eccellente spangling ben defintito ma colore di fondo troppo chiaro necessitava di una melanina più ossidata in confronto agli uccelli vincenti.
LI11 N / C / S / C Furio Copelli, se questo uccello avesse beneficiato di entrambi i posatoi (uno era caduto) si sarebbe mostrato molto meglio, bello spangling stretto considerando la problematica esposta.
LI12 N / C / S / H Domenico Mungiguerra, eccellente spangling ben defintito ma colore di fondo troppo chiaro necessitava di una melanina più ossidata, un dettaglio l’ha fatta uscire dalla corsa, a causa di una leggera pezzatura sul collo.
LI13 Stamm Dorato Giorgio Massarutto, il meglio dei 4 in mostra, alcuni buoni singoli ma mancavano in armonia ed in tutte le qualità.
LI14  Stamm Argentato Giorgio Massarutto, uno Stamm migliore di quello dorato, buona armonia e migliori anche singolarmente, il migliore Stamm in Show.

Fabio Machioni, Best In Show Broken Cap Silver Cock, Favoloso Maschio! Questo era un uccello favoloso, non ho mai visto un Lizard maschio con una migliore qualità di rowing, questo uccello aveva ottimi spangles che erano stretti, scuri con forte melanina, continuando la calotta faceva mostra di se su un Lizard fiero e di buone dimensioni. Favoloso rowing definiti in tutto il petto che attraversavano le zampe essendo molto distinti e chiaramente non una sola macchia scura o binario erano tutte singole “scaglie di petto”. Il colore di fondo era nitido, uniforme e profondo, non importa in quale posizione fosse,  sul posatoio o sul fondo della gabbia, o altro si esprimeva sempre al meglio. Meraviglioso! Un apprezzamento  all'allevatore.
Questo uccello ha vinto anche il Trofeo Memorial Caianiello per il miglior colore di fondo. Fabio aveva altri uccelli degni di nota, una bella femmina dorata mezza calotta ed un maschio argentato calotta netta ma il mezza calotta  è stato “il convocato” della sua squadra per la giornata.

Antonio Petraroli, Best Gold, Clear Cap Cock
Un bel Lizard dal piumaggio attillato con un eccellente spangling d’un nero lucido, con un ottimo colore di fondo, uniforme e profondo, eccellente melanina e calotta ovale precisa. Ogni volta che durante il giudizio tornavo a guardare questo uccello era sempre in posizione con un eccellente spangling definito che non è mai venuto fuori allineamento, era impossibile per me scegliere un soggetto diverso come miglior dorato, un vero e proprio Lizard da mostra! Antonio ha portato alcuni eccellenti uccelli in mostra, tra cui una bellissima Non Cap Gold Hen, una Clear Cap Gold Hen (miglior sesso opposto) e una Clear Cap Silver Hen.

Stamm
C'erano quattro Stamm sia di argentati che di dorati ingabbiati da Botrugno, Copelli, Mungiguerra e Massurutto con Giorgio Massurutto che esce vittorioso  in entrambe le categorie e con il Best Stamm.
Lo Stamm vincente era un gruppo di Silver Clear Cap con alcuni bei singoli e con una buona armonia.  Nel complesso ho pensato che gli Stamm non erano della qualità che ci si aspetta ma c'erano alcuni uccelli individualmente molto buoni.

Altri uccelli degni di  nota provenivano dagli allevatori:

Gianmarco Orazi i cui Lizard sono sempre stati tra i primi tre sul tavolo di giudizio tenere in panchina. Due eccellenti femmine argentate a calotta netta molto ossidate e  qualche bella dorata a mezza calotta  ma avevano solo bisogno di un maggiore addestramento alla gabbia da mostra per meglio figurare.

Domenico Mungiguerra ha avuto sul tavolo di giudizio due bei lizard, una femmina senza calotta ed una mezza calotta argentata che per me mancavano solo di un pochino d’ossidazione in più rispetto ai vincenti. Alcuni preferiscono l'uccello più leggero che meglio mostra lo spangling pronunciato, ma la loro melanina era per me scarsa anche se i due uccelli erano di alta qualità.

Giorgio Massurutto / Alessandro Gaiazzi / Furio Copelli erano sempre in lizza per vincere in un certo numero di categorie e di piazzamenti.

 

Sono stato al LIzard Dag una settimana o giù di lì prima di Bologna e ho visto i Lizard olandesi, belgi e britannici, complessivamente ritengo che  i Lizard italiani sono ora davanti alle loro controparti europee. Gli allevatori italiani sono qualitativamente  molto vicini l'uno all'altro e, credetemi sulla parola, c’erano sul tavolo alcuni Lizard eccezionali che rendevano davvero difficile la definizione del podio.

Complessivamente, l’addestramento alla gabbia da mostra è un “must” per il futuro, ho dovuto dare il tempo per gli uccelli di sistemarsi e tranquillizzarsi, posatoi laschi o spostati hanno penalizzato alcuni uccelli, la carta bagnata sul fondo della gabbia a causa del traboccare dei beverini  ha rovinato qualche coda. Ho rilevato difetti che possono essere migliorati e uccelli da scartare del tutto, ovvero qualche rara punta dell’unghia bianca, calotte leggermente lunghe e patch (pezze) sul collo, qualche soggetto deficitario nel col colore di fondo e occasionali dorati  con un collare chiaro sul retro del collo sopra le spalle che interrompeva la continuazione corretta dello spangling, qua e là un po' di “cravattino” e di spaccature sul petto, ma questo era  minimo, un grande miglioramento rispetto al mondiale di Bari.

I miei ringraziamenti agli organizzatori per il loro gentile invito, a tutti gli allevatori / steward che hanno partecipato e mi hanno aiutato durante tutta la giornata! A Bologna ho passato intense giornate di giudizio che mi hanno dato una meravigliosa esperienza. La vostra ospitalità era sia accogliente che calorosa.


Ho lasciato Bologna in reverenziale rispetto del Lizard italiano.
Joe Coakley

 

 

FooterLCCI1000x130.png

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

I cookies sono piccoli file di testo inviati all'utente dal sito web visitato. Vengono memorizzati sull’hard disk del computer, consentendo in questo modo al sito web di riconoscere gli utenti e memorizzare determinate informazioni su di loro, al fine di permettere o migliorare il servizio offerto.

Esistono diverse tipologie di cookies. Alcuni sono necessari per poter navigare sul Sito, altri hanno scopi diversi come garantire la sicurezza interna, amministrare il sistema, effettuare analisi statistiche, comprendere quali sono le sezioni del Sito che interessano maggiormente gli utenti o offrire una visita personalizzata del Sito.

Il Sito utilizza cookies tecnici e non di profilazione. Quanto precede si riferisce sia al computer dell’utente sia ad ogni altro dispositivo che l'utente può utilizzare per connettersi al Sito.

Cookies tecnici

I cookies tecnici sono quelli utilizzati al solo fine di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell'informazione esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente a erogare tale servizio.

Essi non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare o gestore del sito web.

Possono essere suddivisi in cookies di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web (permettendo, ad esempio, di realizzare un acquisto o autenticarsi per accedere ad aree riservate); cookies analytics, assimilati ai cookies tecnici laddove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso; cookies di funzionalità, che permettono all'utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (ad esempio, la lingua, i prodotti selezionati per l'acquisto) al fine di migliorare il servizio reso allo stesso.


La disabilitazione dei cookies potrebbe limitare la possibilità di usare il Sito e impedire di beneficiare in pieno delle funzionalità e dei servizi presenti sul Sito. Per decidere quali accettare e quali rifiutare, è illustrata di seguito una descrizione dei cookies utilizzati sul Sito.

Come modificare le impostazioni sui cookies

La maggior parte dei browser accetta automaticamente i cookies, ma l’utente normalmente può modificare le impostazioni per disabilitare tale funzione. E' possibile bloccare tutte le tipologie di cookies, oppure accettare di riceverne soltanto alcuni e disabilitarne altri. La sezione "Opzioni" o "Preferenze" nel menu del browser permettono di evitare di ricevere cookies e altre tecnologie di tracciamento utente, e come ottenere notifica dal browser dell’attivazione di queste tecnologie. In alternativa, è anche possibile consultare la sezione “Aiuto” della barra degli strumenti presente nella maggior parte dei browser.


E' anche possibile selezionare il browser che utilizzato dalla lista di seguito e seguire le istruzioni: - Internet Explorer; - Chrome; - Safari; - Firefox; - Opera. Da dispositivo mobile: - Android; - Safari; - Windows Phone; - Blackberry.

Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio offerto da Open Source Solutions.